Guida Debian (lenny)

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3LuYE0 IMHO you've got the right answer!
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Questa guida è stata realizzata per installare '''Debian 5.05 Lenny''' su un processore '''Intel i386 con 512 MB di RAM''': è necessario avere '''una linea ADSL''' abbastanza potente per eseguire l'installazione via rete.
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== Storia del nome ==
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Il nome '''[http://www.debian.org Debian]''' è una contrazione dei nomi di ''Debra'' e ''Ian Murdock'', che fondarono il progetto.
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Quando una distribuzione Debian è in fase di sviluppo utilizza un nome in codice. Finora i nomi utilizzati derivano dai personaggi del cartoon '''Toy Story''':
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* Buzz (Buzz Lightyear) era l'astronauta.
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* Rex era il tirannosauro.
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* Bo (Bo Peep) era la bambina che si prese cura della pecora.
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* Hamm era il salvadanaio a porcellino.
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* Slink (Slinky Dog (R)) era il cane giocattolo.
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* Potato era, ovviamente, Mr. Potato (R).
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* Woody era il cowboy.
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* Sarge era il sergente dell'Armata Verde.
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* Etch (Etch-a-Sketch (R)) era la lavagna giocattolo.
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* Sid era il bambino vicino di casa che distruggeva i giocattoli.
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* Lenny era il binocolo a molla con un paio di piedi.
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* Squeeze era l'alieno verde con tre occhi.
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Riferimenti:
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* [http://www.debian.org/doc/manuals/debian-reference/ch-system.it.html#s-sourceforcodenames Nomi delle distribuzioni]
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* [http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Toy_Story_characters Lista dei personaggi di Toy Story]
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== Ottenere Debian ==
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Il punto di partenza consiste nel procurarsi le immagini d'installazione di Debian Lenny.
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E' possibile scaricare il cd1, il cd2 e il cd3. In alternativa si può benissimo partire dal primo cd e scaricare da internet tutte le altre cose che servono. Altrimenti, è sempre possibile scaricarsi tutte quante le immagini CD che compongono la distribuzione.
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Questa guida è stata realizzata per effettuare la '''[http://www.debian.org/CD/netinst/ NetInst]''', ossia l'installazione via rete, perciò è consigliato scaricare la seguente immagine : '''[http://cdimage.debian.org/debian-cd/5.0.5/i386/iso-cd/debian-505-i386-netinst.iso debian-505-i386-netinst.iso]'''
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Ricordatevi di scaricare la versione ''Stable'' (ossia stabile) della distribuzione.
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Potete scaricarle utilizzando un client peer to peer come Bit Torrent oppure direttamente dal sito ufficiale via '''[http://www.debian.org/distrib/ http o ftp]'''.
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Una volta scaricata l'immagine basta masterizzarla con un comune programma di masterizzazione ed è fatta.
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Note :
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Niente paura: scaricare GNU/Linux è legale!
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Il software libero è software che fornisce il permesso per chiunque di utilizzarlo, copiarlo e
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distribuirlo, in forma originale, o anche dopo averlo modificato, sia gratuitamente, sia a
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pagamento.  Il software libero può essere tale solo se viene messo a disposizione assieme al
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codice sorgente, per  cui, a questo proposito, qualcuno ha detto: «se non è sorgente, non è
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software».
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[...] la «libertà» del software libero non sta tanto nel prezzo, che eventualmente può anche
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essere  richiesto per il servizio di chi ne distribuisce le copie, ma nella possibilità di usarlo
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senza vincoli, di copiarlo come e quanto si vuole, di poterne distribuire le copie, di poterlo
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modificare e di poterne distribuire anche le copie modificate.
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In alcuni ambienti si preferisce utilizzare la definizione «Open Source» per fare riferimento al 
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software libero nei termini che sono stati descritti, per evitare ambiguità nella lingua inglese.
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Sotto questo aspetto, nella lingua italiana, come in molte altre lingue, è più appropriato l'uso
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della definizione «software libero».
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Si distinguono quattro punti fondamentali, necessari perché il software possa essere considerato
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«libero»:
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- libertà 0: la libertà di eseguire il programma per qualunque scopo;
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- libertà 1: la libertà di studiare come funziona il programma e di adattarlo alle proprie
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esigenze (in tal caso, deve essere disponibile il sorgente); 
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- libertà 2: la libertà di ridistribuire copie del programma;
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- libertà 3: la libertà di migliorare il programma e di distribuire tali miglioramenti (anche per
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questo è necessario disporre dei sorgenti).
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Il software che non può essere commercializzato, pur soddisfacendo i punti elencati qui, viene 
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considerato «software semi-libero», [...].
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Per completezza, uno schema di confronto tra le licenze principali è reperibile su [http://www.gnu.org/philosophy/license-list.html gnu.org]
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== Partizionamento Iniziale ==
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Prima dell'installazione sono necessari i seguenti passaggi:
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* 1. '''deframmentare''' : per questo va anche bene l'utility di Windows chiamata "Utilità di deframmentazione dischi". Facendo ciò non dovreste avere problemi di perdita di dati durante la fase successiva.
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* 2. '''partizionare''' : per far ciò è possibile utilizzare dei programmi di partizionamento (p.e. Partition Magic).
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  Note :
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  1. Una partizione è una "porzione" di un disco fisso. Su ogni partizione è possibile installare un solo
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  sistema operativo. La procedura di partizionamento permette di ottenere più partizioni su un
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  hard-disk e di conseguenza poter installare più sistemi operativi.
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  E' anche un modo intelligente per gestire i vostri file. Pensate il caso in cui si il sistema 
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  operativo diventi inutilizza. Che fate?  Formattare tutto perdendo irrimediabilmente i vostri dati?
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  No se i dati li avete messi in una partizione separata rispetto al sistema operativo.
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  2. Il file system è il sistema che organizza i file all'interno dei dispositivi di memorizzazione ad 
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  accesso diretto. Windows Xp utilizza il file system proprietario NTFS, mentre una distribuzione
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  GNU/Linux può utilizzare Ext2,Ext3, ReiserFS ecc...
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  Al momento è sconsigliato fare operazioni di scrittura su una partizione NTFS da Linux e senza 
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  alcuni tools da Windows non potete vedere le partizioni Linux.
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  3. Con GNU/Linux potete dedicare una partizione alla gestione della memoria
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  virtuale. La swap entra in funzione una volta che la memoria RAM si satura e il sistema continua
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  l'elaborazione scrivendo su una partizione dell'hard-disk. E' un pò come il ''pagefile.sys'' di Windows
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  solo che la swap, come detto, non è un file che risiede sulla stessa partizione del sistema 
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  operativo ma una partizione autonoma e questo evita problemi da un punto di vista tecnico. E'
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  preferibile sia dal punto di vista delle prestazioni sia per il fatto che si evitano complicazioni 
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  nel momento dell'arresto del sistema.
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Il partizionamento è '''SEMPRE''' un operazione pericolosa: fatevi un salvataggio (backup) dei dati più importanti!
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Ognuno suddividerà il proprio hard disk in base alle proprie esigenze. Creerà una partizione di swap sulla base della RAM di cui si dispone.
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== Installazione ==
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=== Avvio ===
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Dopo aver avviato''^1'' il computer tramite il supporto scelto (USB, CD, DVD, ecc.), comparirà la seguente schermata:
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Selezionare l'opzione ''Install'': in questo modo verrà avviato il sistema d'installazione.
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  Note :
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  1: per avviare il computer con un supporto differente dal solito hard disk è necessario entrare nel [http://it.wikipedia.org/wiki/BIOS BIOS] e scegliere l'opzione interessata.
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  E' possibile utilizzare chiavette USB invece dei soliti CD/DVD ma occorre controllare che il proprio [http://it.wikipedia.org/wiki/BIOS BIOS] sia predisposto ad avviare tali supporti.
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4in5wP I'm impressed! You've managed the almost impossible.
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=== Configurazione della Rete ===
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A questo punto verrà configurata la rete DHCP e verrà richiesto di inserire il nome del proprio computer''^1'':
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Il passo successivo consiste nel definire il nome del dominio della rete (consiglio: lasciate in bianco):
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  Note :
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  1: Il nome del computer non è l'username del proprio account.
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RBFCeG That's way more clever than I was expecting. Thanks!
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=== Utente e Superutente ===
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Verrà quindi richiesto di definire la password dell'utente amministratore (root)''^1'', la quale sarà diversa da quella dell'utente normale:
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Dopodiché chiederà di impostare il nome dell'utente normale, ossia quello utilizzato quotidianamente, e la sua password:
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  Note :
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  1: generalmente nei sistemi Debian, viene creato un account amministratore (root) il cui scopo principale è quello della sicurezza.
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  Infatti è possibile svolgere certe operazioni soltanto tramite questo utente.
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=== Mirror e Pacchetti ===
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A questo punto è possibile scegliere il '''[http://it.wikipedia.org/wiki/Mirror_%28informatica%29 mirror]''' da cui scaricare i pacchetti che verranno installati: (p.e. Italia) (p.e. ftp.it.debian.org):
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Nel caso del '''[http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy proxy]''' si consiglia di lasciare in bianco a meno che non ne abbiate uno pronto all'uso:
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Il prossimo punto chiederà di installare il '''[http://popcon.debian.org/ Popularity Contest]'''''^1'', ossia di inviare delle statistiche dei programmi più utilizzati sul vostro sistema. La scelta spetta solo a voi:
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A questo punto è necessario selezionare il software da scaricare e installare sul vostro PC.
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Di base sono consigliati il ''Sistema Standard'' e ''Ambiente Desktop'': nel caso abbiate un portatile come computer, selezionate anche ''Computer Portatile''.
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Le altre opzioni''^2'' potete anche evitare di non selezionarle: a voi la scelta.
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Ora verranno scaricati i vari pacchetti:
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Una volta finito il download dei programmi, verrà installato il sistema operativo completo.
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  Note :
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  1: il Popularity Contest è un programma addetto ad inviare delle informazioni alla community di Debian per capire quali
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  siano le scelte maggiori fatte dagli utenti, proprio per migliorare il sistema stesso.
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  Sta all'utente decidere se inviare o meno tali informazioni.
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  2: certe opzioni servono spesso per installazioni ad hoc (p.e. Un server di posta, o un server web).
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=== Boot Loader e Completamento Installazione ===
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Appena finita l'installazione, chiederà di installare il '''[http://it.wikipedia.org/wiki/Boot_loader boot loader]''', ossia il programma d'avvio del computer.
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Selezionare l'opzione ''Sì'' se non ve ne sono già altri installati (di base no):
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Infine, vi chiederà di riavviare il computer:
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'''Debian è stato installato.'''
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[[category:Guide]]
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@@ INSERIRE UN IMMAGINE @@
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==== Installazione vera e propria ====
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Quando avrete terminato il partizionamento sarete pronti per la fase dell'installazione. Riavviate e fate partire il pc con il cdrom inserito. Per far ciò dovreste entrare nel [http://it.wikipedia.org/wiki/BIOS BIOS] e modificare la modalità con cui il pc si avvia. Quando il sistema si riavvierà e partirà l'installazione, comparirà una schermata in cui dovreste scegliere la modalità di installazione (classica, expert ecc...). Io ho digitato linux26 (per un installazione semplificata con un kernel 2.6.8).
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@@ INSERIRE IMMAGINE @@
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Nel seguito verrà chiesto di selezionare la lingua utilizzata, selezioniamo Italiano e premiamo INVIO, selezioniamo la nazione Italia e la tastiera Italiana. Verranno ricercati eventuali dispositivi (come floppy e CD-Rom), verranno inizializzate alcune componenti del programma di installazione e verranno ricercate eventuali schede di rete. Se il Computer è in una rete in cui è disponibile un server DHCP, verranno automaticamente settati tutti i parametri di rete per navigare, in caso contrario dopo un messaggio di errore che ci informa della NON presenza di un server DHCP, dovremo selezionare Configura la rete manualmente; se non si dispone di una connessione tramite Router, è necessario selezionare Non configurare la rete in questo momento, sarà poi possibile (ad installazione ultimata) configurare l'eventuale connessione ADSL o 56K.
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@@ INSERIRE IMMAGINE @@
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Verrà chiesto l'indirizzo IP che vogliamo usare all'interno della rete , lasciare intatta la Maschera di rete sul valore 255.255.255.0 (dovrebbe andar bene), quindi inserire l'indirizzo del Gateway, questo dipende dalla vostra rete e dovreste conoscerlo; inserire i server DNS, anche questi dipendono dalla connessione che avete a disposizione e quindi dovreste conoscerli. A questo punto bisogna inserire il nome del computer (un nome a caso), questo identificherà il computer univocamente all'interno della rete. Vengono, quindi, inizalizzati i dischi e viene avviato il programma di partizionamento. Scegliete Modificare la tabella delle partizioni manualmente.
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Scegliete Modificare la tabella delle partizioni manualmente dove vedrete l'elenco delle partizioni esistenti. Non toccate la partizione di Windows. Scegliete la partizione Linux e selezionate ReiserFS come file system, definite / (Root) come punto di mount e attivate il flag. Successivamente scegliete Preparazione di questa partizione completata. Scegliete la swap e premete su Preparazione di questa partizione completata. Successivamente ho selezionato la partizione FAT32. Come mount point ho scelto /media/dati (il percorso è una vostra scelta, potete anche scegliere /media/pippo ecc...). E' libera anche la scelta della directory da usare. In passato, era convenzione usare come directory contenente i punti di mount la cartella /mnt. Ora sembra diffusa la moda di usare la cartella /media. Abbiamo finito, scegliamo Preparazione di questa partizione completata. Viene presentata una tabella riepilogativa e viene richiesta un'ulteriore conferma scegliendo Si.
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Veranno formattate le partizioni e verrà installato un sistema debian di base(questa procedura potrebbe richiedere un po' di tempo), quindi verrà inizializzato il bootloader GRUB. Quando richiesto scegliere di installare GRUB nel MBR (Master Boot Record), dopo l'installazione di GRUB, viene presentata una finestra, la quale ci informa che la prima parte dell'installazione è completata. Per la cronaca, GRUB serve a far sì che all'avvio del pc potiate scegliere quale sistema operativo avviare. Senza un boot loader non potreste avviare il sistema. Grub non è l'unico boot loader. Si potrebbe, ad esempio, usare LILO ma io ho sempre fatto così. Dopo il completamento degli ultimi processi di installazione il sistema viene riavviato. Prima che il computer riparta è necessario togliere il CD di installazione e cambiare dispositivo di avvio nel BIOS (scegliendo di avviare dall'hd). Questo perchè adesso il sistema Debian è installato nella partizione scelta e provvederà a completare il processo di installazione, settando tutti i parametri operativi (password ed impostazioni) e installando l'ambiente grafico e tutti gli applicativi di cui abbiamo bisogno. La schermata che si presenta all'avvio è quella di GRUB (il bootloader); vengono proposte due scelte molto simili (eventualmente se avete Windows verrà visualizzata la voce relativa), di cui la prima rappresenta l'avvio normale e la seconda l'avvio di emergenza (nel caso ci fossero problemi). Digitiamo sulla prima scelta, oppure aspettiamo qualche secondo, il sistema si avvierà e verranno presentate tutte le informazioni di rito di un avvio di un sistema Linux. Terminato l'avvio, partirà la seconda fase dell'installazione. Come prima cosa bisogna settare l'ora ed il fuso orario, generalmente quelli proposti sono corretti, quindi scegliere Si e confermare anche quando viene richiesto se siamo nel fuso orario Europa/Roma.
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Adesso viene chiesta la password di root (l'amministratore, l'utente che ha poteri illimitati sul computer e può fare tutto). Se siete i soli ad usare il pc scrivete una password qualunque altrimenti raccomando una password un po' più congeniata. Viene, quindi, chiesta conferma della password appena scelta e viene proposto di creare un utente "normale". Bisogna inserire prima la descrizione dell'utente (ad esempio Nome Cognome) e poi il nome utente vero e proprio, composto da una sola parola (ad esempio Nome). Bisogna crearlo perchè sarà questo l'account che dovreste utilizzare per accedere normalmente al computer; tale utente ha molti meno poteri di amministrazione rispetto a root e questo fa si che non si possa "accidentalmente" manomettere qualcosa di vitale del sistema operativo quando si opera con tale utente. Mettete, come nome utente, il vostro nome o un nick a piaciamento, quindi proseguite, verrà chiesto di settare la password; tenendo presente le indicazioni precedenti, settate una nuova password (non uguale a quella di root) e confermate riscrivendola nella schermata successiva.
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E' giunto il momento di selezionare le fonti (repository) da cui installare il software. Re-inserire il primo CD di Debian, quindi selezionare CD-Rom e aspettare che il programma legga la lista del software disponibile all'interno del CD appena inserito. Finita la fase di lettura, verrà chiesto di leggere, eventualmente, altri CD, se si dispone di altri CD oltre al primo, selezionare e ripetere la procedura per ogni CD. Quando non si avranno più CD, selezionare per andare avanti. Adesso il programma Apt (il cui uso è dettagliatamente spiegato in un apposita sezione) verifica le fonti lette (re-inserire il primo CD), quindi procede ad installare alcuni programmi di utilità fondamentali.
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Adesso stop! Nella schermata in basso ho deselezionato tutto ed ho scelto OK. Il motivo di tale scelta sarà giustificata in seguito.
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@@ INSERIRE IMMAGINE @@
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Il sistema si occuperà di terminare l'installazione. Alla fine vi ritroverete con un sistema a cui potete accedere da linea di comando e che dispone delle utility fondamentali.
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  Nota 1.2.3-1:
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  Adesso due considerazioni:
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  1. Che cos'è apt? E' il pacchetto (o programma) che si occupa dell'installazione delle applicazioni
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  su un sistema debian-based. E' a linea di comando ed è il tools di installazione di pacchetti più
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  avanzato che esiste su Debian. Se ne consiglia l'utilizzo perchè il suo punto di forza consiste nel
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  non combinare casini durante l'installazione (dipendenze ecc...).
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  2. Perchè poco fa non ho installato nulla? Perchè sul cd di Debian Sarge è presente il server
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  grafico Xfree86 mentre io voglio installare Xorg. Installare l'interfaccia grafica in quella 
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  circostanza avrebbe significato aumentare la possibilità di sputtanare il sistema in seguito
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  all'aggiornamento del sistema grafico. Meglio installare tutto una volta e bene.
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Adesso facciamo ripartire il sistema ed accediamo al sistema come root. Digitare root e scrivete la password.
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 +
Digitate: vi /etc/apt/source.list Vi è un editor di testi da linea di comando (forniro un elenco dei comandi in un'altra guida per ora seguitemi e basta). Decommentate i repository togliendo gli asterischi sulla sinistra. Salvate con :x (due punti e x) dopo aver premuto ESC. Aggiornate i repository con: apt-get update. Prima di installare altre cose aggiorniamo il sistema: apt-get dist-upgrade (avrete anche un'elenco di comandi del gestore di pacchetti apt adeguatamente commentato).
 +
 
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=== Installazione dell'interfaccia grafica ===
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=== Altre cose da installare ===
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== Personalizzazine dell'interfaccia grafica ==
 +
 
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=== Ultimi accorgimenti ===
 +
 
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=== Abbellire il desktop ===
 +
 
 +
=== Configurazione del window manager, del file magager ecc... ===
 +
 
 +
=== Screenshot dei nostri desktop ===
 +
 
 +
== Ricompilare il kernel ==
 +
 
 +
== Installazione dei programmi e spiegazioni ==
 +
 
 +
== Strumenti di amministrazione ==
 +
 
 +
== I soliti problemi... ==
 +
 
 +
== Comandi e strumenti vari ==
 +
 
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== Appendice A: Link utili ==
 +
 
 +
== Appendice B: Glossario ==
 +
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Versione delle 09:26, 15 apr 2011

Questa guida è stata realizzata per installare Debian 5.05 Lenny su un processore Intel i386 con 512 MB di RAM: è necessario avere una linea ADSL abbastanza potente per eseguire l'installazione via rete.

Indice

Storia del nome

Il nome Debian è una contrazione dei nomi di Debra e Ian Murdock, che fondarono il progetto.

Quando una distribuzione Debian è in fase di sviluppo utilizza un nome in codice. Finora i nomi utilizzati derivano dai personaggi del cartoon Toy Story:

  • Buzz (Buzz Lightyear) era l'astronauta.
  • Rex era il tirannosauro.
  • Bo (Bo Peep) era la bambina che si prese cura della pecora.
  • Hamm era il salvadanaio a porcellino.
  • Slink (Slinky Dog (R)) era il cane giocattolo.
  • Potato era, ovviamente, Mr. Potato (R).
  • Woody era il cowboy.
  • Sarge era il sergente dell'Armata Verde.
  • Etch (Etch-a-Sketch (R)) era la lavagna giocattolo.
  • Sid era il bambino vicino di casa che distruggeva i giocattoli.
  • Lenny era il binocolo a molla con un paio di piedi.
  • Squeeze era l'alieno verde con tre occhi.

Riferimenti:

Ottenere Debian

Il punto di partenza consiste nel procurarsi le immagini d'installazione di Debian Lenny.

E' possibile scaricare il cd1, il cd2 e il cd3. In alternativa si può benissimo partire dal primo cd e scaricare da internet tutte le altre cose che servono. Altrimenti, è sempre possibile scaricarsi tutte quante le immagini CD che compongono la distribuzione.

Questa guida è stata realizzata per effettuare la NetInst, ossia l'installazione via rete, perciò è consigliato scaricare la seguente immagine : debian-505-i386-netinst.iso Ricordatevi di scaricare la versione Stable (ossia stabile) della distribuzione.

Potete scaricarle utilizzando un client peer to peer come Bit Torrent oppure direttamente dal sito ufficiale via http o ftp.

Una volta scaricata l'immagine basta masterizzarla con un comune programma di masterizzazione ed è fatta.

Note :
Niente paura: scaricare GNU/Linux è legale! 
Il software libero è software che fornisce il permesso per chiunque di utilizzarlo, copiarlo e
distribuirlo, in forma originale, o anche dopo averlo modificato, sia gratuitamente, sia a
pagamento.  Il software libero può essere tale solo se viene messo a disposizione assieme al
codice sorgente, per  cui, a questo proposito, qualcuno ha detto: «se non è sorgente, non è 
software».
[...] la «libertà» del software libero non sta tanto nel prezzo, che eventualmente può anche 
essere  richiesto per il servizio di chi ne distribuisce le copie, ma nella possibilità di usarlo 
senza vincoli, di copiarlo come e quanto si vuole, di poterne distribuire le copie, di poterlo 
modificare e di poterne distribuire anche le copie modificate.
In alcuni ambienti si preferisce utilizzare la definizione «Open Source» per fare riferimento al  
software libero nei termini che sono stati descritti, per evitare ambiguità nella lingua inglese. 
Sotto questo aspetto, nella lingua italiana, come in molte altre lingue, è più appropriato l'uso 
della definizione «software libero». 
Si distinguono quattro punti fondamentali, necessari perché il software possa essere considerato 
«libero»:
- libertà 0: la libertà di eseguire il programma per qualunque scopo;
- libertà 1: la libertà di studiare come funziona il programma e di adattarlo alle proprie 
esigenze (in tal caso, deve essere disponibile il sorgente);  
- libertà 2: la libertà di ridistribuire copie del programma; 
- libertà 3: la libertà di migliorare il programma e di distribuire tali miglioramenti (anche per
questo è necessario disporre dei sorgenti).
Il software che non può essere commercializzato, pur soddisfacendo i punti elencati qui, viene   
considerato «software semi-libero», [...].
Per completezza, uno schema di confronto tra le licenze principali è reperibile su gnu.org

Partizionamento Iniziale

Prima dell'installazione sono necessari i seguenti passaggi:

  • 1. deframmentare : per questo va anche bene l'utility di Windows chiamata "Utilità di deframmentazione dischi". Facendo ciò non dovreste avere problemi di perdita di dati durante la fase successiva.
  • 2. partizionare : per far ciò è possibile utilizzare dei programmi di partizionamento (p.e. Partition Magic).
 Note :
 1. Una partizione è una "porzione" di un disco fisso. Su ogni partizione è possibile installare un solo 
 sistema operativo. La procedura di partizionamento permette di ottenere più partizioni su un 
 hard-disk e di conseguenza poter installare più sistemi operativi. 
 E' anche un modo intelligente per gestire i vostri file. Pensate il caso in cui si il sistema   
 operativo diventi inutilizza. Che fate?  Formattare tutto perdendo irrimediabilmente i vostri dati? 
 No se i dati li avete messi in una partizione separata rispetto al sistema operativo.
 
 2. Il file system è il sistema che organizza i file all'interno dei dispositivi di memorizzazione ad  
 accesso diretto. Windows Xp utilizza il file system proprietario NTFS, mentre una distribuzione 
 GNU/Linux può utilizzare Ext2,Ext3, ReiserFS ecc... 
 Al momento è sconsigliato fare operazioni di scrittura su una partizione NTFS da Linux e senza  
 alcuni tools da Windows non potete vedere le partizioni Linux. 
 
 3. Con GNU/Linux potete dedicare una partizione alla gestione della memoria 
 virtuale. La swap entra in funzione una volta che la memoria RAM si satura e il sistema continua 
 l'elaborazione scrivendo su una partizione dell'hard-disk. E' un pò come il pagefile.sys di Windows 
 solo che la swap, come detto, non è un file che risiede sulla stessa partizione del sistema  
 operativo ma una partizione autonoma e questo evita problemi da un punto di vista tecnico. E' 
 preferibile sia dal punto di vista delle prestazioni sia per il fatto che si evitano complicazioni  
 nel momento dell'arresto del sistema.

Il partizionamento è SEMPRE un operazione pericolosa: fatevi un salvataggio (backup) dei dati più importanti!

Ognuno suddividerà il proprio hard disk in base alle proprie esigenze. Creerà una partizione di swap sulla base della RAM di cui si dispone.

Installazione

Avvio

Dopo aver avviato^1 il computer tramite il supporto scelto (USB, CD, DVD, ecc.), comparirà la seguente schermata:

[IMG]

Selezionare l'opzione Install: in questo modo verrà avviato il sistema d'installazione.

 Note :
 1: per avviare il computer con un supporto differente dal solito hard disk è necessario entrare nel BIOS e scegliere l'opzione interessata. 
 E' possibile utilizzare chiavette USB invece dei soliti CD/DVD ma occorre controllare che il proprio BIOS sia predisposto ad avviare tali supporti.

4in5wP I'm impressed! You've managed the almost impossible.

Configurazione della Rete

A questo punto verrà configurata la rete DHCP e verrà richiesto di inserire il nome del proprio computer^1:

[IMG]

Il passo successivo consiste nel definire il nome del dominio della rete (consiglio: lasciate in bianco):

[IMG]

 Note :
 1: Il nome del computer non è l'username del proprio account.

RBFCeG That's way more clever than I was expecting. Thanks!

Utente e Superutente

Verrà quindi richiesto di definire la password dell'utente amministratore (root)^1, la quale sarà diversa da quella dell'utente normale:

[IMG]

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Dopodiché chiederà di impostare il nome dell'utente normale, ossia quello utilizzato quotidianamente, e la sua password:

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 Note :
 1: generalmente nei sistemi Debian, viene creato un account amministratore (root) il cui scopo principale è quello della sicurezza. 
 Infatti è possibile svolgere certe operazioni soltanto tramite questo utente.

Mirror e Pacchetti

A questo punto è possibile scegliere il mirror da cui scaricare i pacchetti che verranno installati: (p.e. Italia) (p.e. ftp.it.debian.org):

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Nel caso del proxy si consiglia di lasciare in bianco a meno che non ne abbiate uno pronto all'uso:

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Il prossimo punto chiederà di installare il Popularity Contest^1, ossia di inviare delle statistiche dei programmi più utilizzati sul vostro sistema. La scelta spetta solo a voi:

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A questo punto è necessario selezionare il software da scaricare e installare sul vostro PC. Di base sono consigliati il Sistema Standard e Ambiente Desktop: nel caso abbiate un portatile come computer, selezionate anche Computer Portatile. Le altre opzioni^2 potete anche evitare di non selezionarle: a voi la scelta.

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Ora verranno scaricati i vari pacchetti:

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Una volta finito il download dei programmi, verrà installato il sistema operativo completo.

 Note :
 1: il Popularity Contest è un programma addetto ad inviare delle informazioni alla community di Debian per capire quali 
 siano le scelte maggiori fatte dagli utenti, proprio per migliorare il sistema stesso. 
 Sta all'utente decidere se inviare o meno tali informazioni.
 2: certe opzioni servono spesso per installazioni ad hoc (p.e. Un server di posta, o un server web).

Boot Loader e Completamento Installazione

Appena finita l'installazione, chiederà di installare il boot loader, ossia il programma d'avvio del computer. Selezionare l'opzione se non ve ne sono già altri installati (di base no):

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Infine, vi chiederà di riavviare il computer:

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Debian è stato installato.

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